Sit-in per gli operai dell'Adelchi di Tricase a Roma sotto la Regione Puglia

CSLS - Comitato Sostegno Lavoratori Salentini

NON PIU' SALENTO DA SFRUTTARE!

domenica 14 febbraio 2010

RIUNIONE GIOVEDI' 18 FEBBRAIO

!!! RUMORI DAL SALENTO !!!Giovedì 18 febbraio alle ore 20.00 INCONTRO DEL CSLS,comitato degli studenti e lavoratori fuori sede!! sito FAILEA in via pietralata n394 . SIT-IN martedì 23 febbraio presso la SEDE DELLA REGIONE PUGLIA in via bissolati n36 MetroA BARBERINI.Partecipa e passaparola!!!

giovedì 4 febbraio 2010

IERI, LUNEDI’ 1° FEBBRAIO 2010, DOPO 15 GIORNI DI OCCUPAZIONE DELLA FABBRICA, GLI OPERAI ADELCHI DI TRICASE HANNO OCCUPATO L’AULA CONSILIARE DEL MUNICIPIO SUPERANDO IL CORDONE DI CARABINIERI, POLIZIA, DIGOS E GUARDIA DI FINANZA ARRIVATI IN FORZE DA LECCE.

GLI OPERAI HANNO CHIESTO ALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI DELLA ZONA DI PRENDERE INIZIATIVE IN FAVORE DEL LORO RIENTRO IN FABBRICA.

PER DOMANI, MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO, E’ PREVISTO L’INCONTRO CON I SINDACI DEL CAPO DI LEUCA.

ALL’ESITO DELL’ASSEMBLEA TENUTASI NELLA TARDA SERATA DI IERI LUNEDI’ 1° FEBBRAIO, GLI OPERAI HANNO CONFERMATO IL MANTENIMENTO DELLO STRISCIONE “”PALESTINA LIBERA”” QUALE SIMBOLO INTERNAZIONALE DEI LAVORATORI IN LOTTA CONTRO LE INGIUSTIZIE.

LO STRISCIONE E’ ESPOSTO INSIEME A QUELLI RIVENDICATIVI DELLA LORO LOTTA.

NONOSTANTE LA LOTTA DURI DA OLTRE QUATTRO MESI, I MEZZI DI INFORMAZIONE NAZIONALI IGNORANO LA SITUAZIONE E NON DANNO ALCUNA NOTIZIA.

SI INVITANO TUTTI A DARE RISALTO DELLE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI ADELCHI IN LOTTA.

Comitato Studenti e Lavoratori Fuorisede a Sostegno dei Lavoratori Salentini

martedì 26 gennaio 2010

ADELCHI: FABBRICA OCCUPATA !!!

Gli operai del calzaturificio Adelchi di Tricase (Lecce), da lunedì 18 gennaio hanno occupato la sede dello stabilimento centrale, quello di via Montesano.

La decisione è avvenuta dopo l'esito negativo dei vari incontri tenuti dalla Regione Puglia di Vendola, dal presidente della Provincia di Lecce Gabellone e dal Prefetto di Lecce Tofaro.

Gli incontri erano la promessa delle istituzioni di trovare una soluzione definitiva al problema occupazionale.

Infatti, tutti i 2.800 operai sono senza lavoro, colpiti da licenziamenti e cassa integrazione che oggi riguarda circa 800 lavoratori.

Sin dal 2005, anno di inizio delle proteste, era stato garantito il rientro degli 800 cassintegrati e ciò anche in base ad accordi istituzionali.

Ogni data di rientro, invece, si è rivelata un rinvio per smontare la protesta.

L'ultimo rinvio era previsto per il 21 settembre 2009 che, come al solito, è stato disatteso.

Dal 23 settembre gli operai hanno cominciato una lotta che gli ha visti protagonisti dell'occupazione del tetto del municipio di Tricase prima e di uno stabilimento secondario ma strategico poi.

Durante questa occupazione un operaio, cosparso di benzina, aveva minacciato di darsi alle fiamme per protesta.

Sindacati ed istituzioni, per stemperare ed annacquare la lotta, avevano sottoscritto un accordo truffa che prevedeva un graduale rientro fino a 50 unità entro il 30 novembre. Rientro mai avvenuto.

Preso atto delle ennesime prese in giro, il 18 gennaio 2010 gli operai hanno occupato la fabbrica in maniera autorganizzata, senza sindacati.

Con l'occupazione, gli operai hanno scoperto che i macchinari erano stati portati via presso sedi di altre società fittizie dove avviene la lavorazione con operai assunti a nero, tra cui alcuni cassintegrati della stessa Adelchi, quelli lontani dalle lotte.

Hanno scoperto, inoltre, che nello stabilimento avveniva la classificazione dei prodotti provenienti dall'estero con etichetta Made in Italy.

Questa situazione ora è al vaglio della Guardia di Finanza intervenuta dopo non poche titubanze (la denuncia era avvenuta già nello scorso agosto).

L'istanza degli operai è di riprendere immediatamente il lavoro con garanzia del posto e del reddito per tutti i cassintegrati, nonché la condanna di Adelchi per tutta l'attività speculativa.

Sosteniamo la lotta degli operai Adelchi e delle loro rivendicazioni.

Invitiamo tutti ad esprimere solidarietà ai lavoratori in lotta e sostegno alle loro rivendicazioni.

Per contatti diretti con gli operai: Rocco 349.8715780; Silvana 338.2415178

Comitato Studenti e Lavoratori Fuorisede di Sostegno ai Lavoratori Salentini

martedì 19 gennaio 2010

Comunicato Operai Adelchi

I lavoratori del Gruppo Adelchi, riuniti nel presidio di Piazza Pisanelli, a
seguito della presentazione dell'interrogazione parlamentare dall'On Teresa
Bellanova, e sottoscritta solo dall'On. Lorenzo Ria, lamentano la scarsa
coerenza dimostrata dal resto della deputazione salentina.
Tutti i parlamentari presenti al vertica di lunedi 11 Gennaio avevano
manifestato la loro totale disponibilità a sottoscrivere l'interrogazione
annunciata dalla parlamentare del Pd; qualcuno come l'On Lisi, all'uscita
dal vertice, e in presenza di un gruppo di lavoratori, aveva perfino
annunciato la sua firma prima ancora di quella della stessa Bellanova.
Si parlava di condivisione e di unanimità, ma quando si tratta di passare
dalle parole ai fatti, si incontrano mille difficoltà: sappiamo che c'è
ancora la possibilità di sottoscrivere la stessa interrogazione. ed è per
questo che ci rivolgiamo direttamente ai deputati e ai senatori salentini,
affinchè diano semplicemente attuazione agli impegni assunti davanti a noi
lunedì scorso: basta passerelle davanti alla stampa e ai lavoratori.
L'interrogazione è solo una minima parte di quello che si è parlato: se gli
altri parlamentari non apporranno quanto prima anche la loro firma,
renderanno meno forte il documentato che, se pur rappresenta solo un piccolo
passo, noi lo riteniamo importantissimo per aprire la strada ad un
risrcimento morale nei nostri confronti e nei confronti di un intero
territorio.
Facciamo appello anche alle organizzazioni sindacali che nel corso del
vertice hanno preannunciato il coinvolgimento dei loro uffici legali per
verificare l'applicazione della procedura di amministrazione giudiziaria nei
confronti delle aziende del Gruppo Adelchi: è necessario dare attuazione
immediatamente a questi impegni, prima che sia davvero troppo tardi, e prima
di ritrovarci tutti con un pugno di mosche in mano.
I lavoratori non sono stupidi, sanno valutare che si sta impegnando,, e chi,
invece, si riempie la bocca di tante parole: vigileremo nei prossimi giorni
e, sin d'ora, annunciamo che manterremo alta la nostra attenzione, pronti a
riprendere la lotta, con un unico obiettivo: riconquistare il nostro posto
di lavoro e, con esse, la nostra dignità.

Tricase 15 Gennaio 2010
I lavoratori Adelchi in lotta